Calatabiano. l ’itinerario prende le sue mosse dall’abitato di
Calatabiano, raggiungibile dalla strada statale 114 (orientale
– sicula, Fiumefreddo/Taormina), seguendo le indicazioni
stradali, o dall’autostrada A18, uscita Fiumefreddo di
Sicilia. L’attuale agglomerato urbano di Calatabiano,
estesosi ai piedi di un colle, possiede origini seicentesche.
In verità il toponimo del medesimo abitato, nonché
la citata collina denunciano origini ben più antiche.
La sommità dell’altura ospita infatti gli imponenti
ruderi di un castello, mentre l’intero fianco orientale
del colle si presenta costellato di resti dell’antico
borgo medievale. Calatabiano denunzia un’origine araba,
infatti il nome del paese in arabo significa propriamente fortezza
e/o abitato fortificato d’altura. I ruderi attuali del
castello di possono, in linea di massima, suddividere in due
grandi nuclei: il più antico occupa l’estremità
rocciosa del colle e possiede la forma di un ridotto fortificato
di pianta rettangolare, con torri semicircolari che occupano
il lati corti del rettangolo (orientati nord – sud).
Si
ritiene che tale mastio risalga quantomeno ad epoca normanna,
presumibilmente in seguito a successive riedificazioni, risalenti,
secondo alcuni studiosi, fino ad epoca bizantina. La porzione
settentrionale del castello si presenta ampia in relazione alle
strutture esistenti, edificate tra il XIV e il XV secolo. Trattasi
di stabili secondari, i quali culminano, presso l’estremità
nord, in una piccola cappella, anch’essa orientata nord
– sud (abside rivolto a settentrione).
Quest’ultimo complesso edificale è stato eretto
per volontà dei Cruyllas, antica famiglia aragonese giunta
in possesso del castello e dell’abitato sottostante tra
la fine del XIV e gli inizi del XV secolo. Ancora oggi esistono
infatti due ingressi alla fortezza, quello principale, caratterizzato
da una volta ad ogiva, e a meridione uno secondario, il quale
separa il nucleo originario del mastio, dal resto del castello,
quasi a rimarcare due funzioni diverse del grande stabile, la
prima prettamente militare, la seconda tipicamente civile....